Soldi sporchi

02049907

IRIS (canale 22) ore 21:00

Nella lista dei registi mai valorizzati abbastanza o bistrattati come fossero artisti qualunque si trova Sam Raimi, uno che è riuscito a creare un quasi-capolavoro partendo da un personaggio puerile come l’Uomo Ragno (Spider-Man 2) e il più bel cinefumetto non tratto da un fumetto (Darkman). In mezzo ad altri ottimi film e qualche scivolone, trova spazio nella sua produzione Soldi Sporchi, sorprendentemente sobrio vista la predilezione  per il fantastico e il fumettoso.

Tre uomini e una valigia piena di soldi trovata per caso è l’incipit adatto per raccontare il potere dell’avidità, che non “genera” mostri, come ho letto in qualche recensione, ma li “rivela”, mostrandoci le persone per ciò che realmente sono. Hank è il classico borghese, ma solo negli intenti: di fatto è costretto a fare un lavoro che non lo appaga né economicamente né a livello umano, in costante attesa di una promozione che non arriva; Jacob, il fratello di quest’ultimo, è l’emarginato del paese, sciocco e infantile, ma è anche quello che si dimostrerà il più lucido e il più moralmente limpido dei tre; Lou è il miglior amico di Jacob, disoccupato, stanco di vivere in miseria e sulla soglia della disperazione.

La brama di una vita migliore fa gola a tutti e spoglia i tre uomini delle loro maschere. Mai quanto la moglie di Hank, il vero personaggio negativo della storia, prima complice e poi mente ingannatrice, spinta da un solo obiettivo: incassare i soldi, togliersi i panni della moglie soddisfatta e felice di un’esistenza povera di mezzi e permettersi finalmente la vita materialista e edonista che ha sempre sognato.

Il crescendo di situazioni tragiche, scandito dalle ripetute inquadrature dei corvi che si impongono in maniera netta sullo sfondo candido e bianco del paesaggio, è intuibile fin dal ritrovamento del denaro, ma è inevitabile e accompagna lo spettatore verso un epilogo nerissimo, in cui la punizione peggiore non è la morte, bensì il ritorno alla normalità e a una vita piatta, ormai non più coperta dall’ipocrisia e dalla falsità dei sorrisi.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Una vita da cinefilo

Articoli, rubriche e recensioni a cura di Alessio Trerotoli

Ne ho viste cose...

Liberi pensieri cinematografici

Críticas de Cine y TV

Cinéfila empederinda leyendo la serie perfecta.

Percorsi diversi

In un mondo di persone normali solo i Mostri ci salveranno

La rivista eterea

In un clic, Economia, Arte, Costume e Società a Bergamo e molto altro... by Maryline JM-W

La L◯ggia Nera

{my.favorite.movies.of.all.time}

Il Cinema

0% Spoiler 10% Recensione 90% Divagazione - myhakunamatata.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: