London River

04204201RAI 5 ore 21:15

 

Titolo originaleLondon River 

Paese/Anno: Regno Unito, Francia, Algeria 2009

Genere: Drammatico

Regia: Rachid Bouchareb

Sceneggiatura: Rachid Bouchareb, Olivier Lorelle, Zoé Galeron

Fotografia: Jérôme Alméras

Attori: Brenda Blethyn, Sotigui Kouyaté

Commento: Ieri Zero Dark Thirty, oggi London River, ieri l’attentato alle Twin Towers nel 2001, oggi l’attentato a Londra nel 2005: due modi di guardare alle conseguenze di un attacco terroristico lontani miglia tra loro. Noi europei cerchiamo di evitare il rischio di risultare complottisti o filogovernativi, tendiamo ad affrontare una tragedia mettendoci dalla parte della gente comune, di coloro ai quali probabilmente non interessa nulla delle dietrologie o delle partite a scacchi tra le nazioni, ma si ritrova a doverci fare i conti solo nel momento in cui sente minato il proprio ordinario. Il motivo di questo disinteresse potrebbe aprire infinite discussioni: vuoi per eccesso di umiltà, vuoi per ignoranza, per indifferenza o per resa (in)condizionata. Gli americani, si sa, guardano allo studio ovale come una sorta di Eden, inaccessibile e attraente allo stesso tempo; noi del vecchio continente invece avvertiamo la distanza che ci separa da un ipotetico tavolo dalla forma geometrica in cui si gioca a fare Dio e non agogniamo a prenderne parte. I nostri luoghi di riflessione sono gli stessi in cui muoviamo i nostri passi: gli stretti vicoli di una città e i suoi edifici senz’anima, una mamma inglese apprensiva che si tiene lontana dalla modernità di una metropoli ormai multiculturale, “all’antica” si potrebbe definire, ma in fondo animata da buoni sentimenti, e un padre musulmano emigrato in Francia, introverso e quieto, arrivato a Londra in cerca di un figlio che non saprebbe più riconoscere. L’iniziale diffidenza di Elisabeth (più per incomprensione che per paura dell’altro) pian piano svanisce crollando sotto il peso di una tragedia che forse ha investito anche le loro innocue e anonime vite. Una storia intimista che guarda solo alle conseguenze dell’orrore, lasciando alla supponenza dei primi della classe l’indagine sulle cause.

 

In alternativa: Fuga da Alcatraz di Don Siegel (PARAMOUNT CHANNEL 21:10)

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